lunedì 24 febbraio 2014

Punta Lago Nord 2632- Punta Lago Sud 2527 Boucle salendo da Nord e discesa da Sud - BS

23/02/2014

Oggi un bel giro in solitudine sulle montagne della mia valle, partito tardissimo verso le 10.30. Parcheggio al tornante poco prima degli impianti di risalita deI Pian Neiretto, da li senza ancora una meta troppo precisa risalgo prima il  bel bosco di faggi e  betulle innevato ed in breve sono al rifugio della Balma, da qui decido ri raggiungere Punta Lago Nord, rapido cambio in vetta e son prontom a scendere la sua bella parete Sud su neve perfettamente trasformata. Disesa di  400 metri circa in direzione dei Loson, ripellata ed in breve per il suo versante Nord  prima per pendio e poi per cresta sono in cima a Punta Lago Sud. La discesa come avevo preventivato è da farsi sullo splendido pendio sud 900 metri continui prima su un bel pendio e poi per un canale incassato divertentissimo (occhi ad un risalto roccioso da aggirare sulla sinistra) da fare tutto d'un fiato. La neve e fantastica ed in breve raggiungo la strada  di collegamento sotto gli alpeggi del Sellery. A questo punto constatando che Punta Lago Est ed Ovest non ci sono me ne torno a casa soddisfatto.

venerdì 17 maggio 2013

Val di Mello-Altare del precipizio -Piedi di Piombo-6c (6b obb) -200m

5/05/2013

Via Bellissima con le lunghezze in fessura eccezionali, un po' meno le placche (ma è querstione di gusti personali e solo perchè trovo lungo) bellissimo il primo tiro di 6c (un bel fessurone tutto da proteggere) ed eccezionale il diedrino della quarta lunghezza. Anche se è la prima via dell'anno su roccia e l'allenamento è ai minimi storici...è sempre bello scalare in questa magnifica valle, gli avvicinamenti, la roccia, i colori, l'aria, tutto ha qui un suo fascino particolare. Dopo mesi di inverno è  bello tornare ad avere il profumo di granito sulle dita.

martedì 2 aprile 2013

Monte Robinet - 2679 m- Val Sangone Parete Sud- 300m 4.3 E3

15/02/2013
Partito per tentare i Loson da Sud, mi sono trovato davanti questo versante del Robinet dove la neve non attacca mai, quasi tutto imbiancato, perchè non andare in espolrazione allora?!Ne è venuta fuori una bella salita e una bella discesa, nel complesso non banale e sempre piacevole da surfare/sciare!!!

lunedì 11 marzo 2013

Colletto Porta Sarasina-Uia-Canale Nord "My Girls" 4.1/E1/II


 09/03/2013
A volte le cose più belle nascono per caso.  E così un normale fine settimana diventa un qualcosa di importante: una chiacchierata per telefono, una sciata lontano da tutto, il sorriso di una bimbetta e ti trovi la domenica sera felice.
Due parole: esplorazione e avventura. Sono forse le mie parole preferite, normalmente per l’alpinista o lo sci alpinista si devono però collegare al un luogo o  ad una regione, spesso esotica o se non possibile devono essere seguite dal nome di celebri massicci montuosi che vanno dalle tonalità del rosa a quelle del bianco…niente di tutto ciò, a me piace queste due parole provare ad unirle a luoghi vicino a casa,  perché per praticarla, l’ avventure e l’esporazione non serve allontanarsi troppo.
Una mezza giornata nella valle più vicino a Torino può essere sufficiente, basta volerlo.
Sono da poco passate le 6 di mattina e sono in un bel bosco di faggi con la splitboard nei piedi, non son mai passato di qui, in pochi passano di qui, in inverno forse nessuno, sono distante forse solo un chilometro in linea d’aria da strade battute da ondate di sci alpinisti e ciaspolatori eppure qui il silenzio è totale, riesci a sentire la neve che cade dalle piante i rumori del bosco.
Sono da poco passate le 8, sono all’inizio di questo Vallone che nessuno ha mai avuto voglia di risalire (o se qualcuno lo ha percorso non ha mai avuto voglia di dirlo). Lo percorro, andando veloce ma non troppo, non ho tutta questa fretta e neppure tutto sto fiato.
Sono le 9 inizio a risalire il canale che mi porta al colle, carico lo snowboard sullo zaino, la neve e profonda, fino alla pancia, il pendio è ripido, il respiro si fa più affannato, si sta bene qui.
Sono le 10.30 in fondo al vallone mi sono fermato, c’era una radura enorme al limite del bosco, gli abeti erano verdissimi e il cielo era azzurro. Ho tolto la tavola. Non c’era nessun rumore. C’era un silenzio assoluto, quel silenzio che senti solo quando sei in montagna da solo, quel silenzio che sembra aver al suo interno un ronzio. Sono rimasto li qualche minuto ho guardato il pendio sceso, ho guardato le montagne, mi è venuto da sorridere, ho pensato a tante cose in poco tempo, alcune belle altre brutte, ero contento. Ero a posto a Km 0.

lunedì 21 gennaio 2013

Corbassera Canale Nord est 800 m 5.1/E3

20/01/2013


Dopo mesi si ritorna sul ripido il canale di punta Corbassera è facilmente visibile e individuabile sopra il lago di Ceresole che domina. L’itinerario è molto comodo dopo aver percorso 300 metri in piano si inizia a salire subito il conoide del canale. Giornata nebbiosa e atmosfera ovattata a creare un’atmosfera del tutto particolare. Il canale è notevole dalla fine del conoide alla punta sono ben 800 metri. Nella notte sono scesi circa 10 cm di neve in particolare nella parte alta del canale, proprio per questo dopo i primi 600 metri o preferito fare dietrofront e non affrontare l’imbuto finale (sarà per la prossima volta). Il canale si sale agevolmente con i ramponi, sotto la neve recente il fondo è duro, il canale è veramente bello contornato da rocce e con pendenze costanti sui 40°-45°.
Deciso di non salire l’ultimo tratto,  mi scavo veloce una piazzola per prepararmi, si chiudono gli attacchi e picca alla mano, via in discesa con curve divertenti su fondo perfettamente liscio e con una manciata di farina. Conoide un po’ slavinato ma tenendosi sulla destra si scende divertendosi su delle belle sponde.
Un ultimo sguardo al canale e un pensiero a chi non c’è più.

lunedì 19 novembre 2012

Rognosa del Sestrire Canale NW 4.1 E2

18//11/2012
Ieri bella salita e discesa con la splitboard dlla Rognosa del Sestriere partendo da Borgata con circa 1.500 metri di dislivello, le condizioni della neve in alta val Susa sono buone l'innevamento è abbondante a partire dai 1.800 metri, un bel fondo anche per le future nevicate. L'itinerario nello specifico è stato questo weekend abbastanza tritato lungo la via normale, la nostra idea era quella di scendere diretti dalla punta per il canale NW, ma la neve era a tratti scarsa e c'era un brutto accumulo all'ingresso siamo quindi scesi da poco sotto la punta lungo la normale entrando da un colletto a metà parete nord trovando un bel pendio in neve polverosa tutta da tracciare e proseguendo per altri valloncelli anche questi intonsi. Qualche accumulo qua e la da valutare con attenzione sui pendii più sostenuti.

venerdì 26 ottobre 2012

Nuova Via-Valle Orco-Parete dei Falchi-Waiting For the Sun 7b?/6b obb/140 m

21/10/2012


Nuova via in Valle dell’Orco iniziata in primavera e conclusa ad ottobre 2012. La via è dedicata alla piccola Sole nata a giugno di quest’anno.
Sono stati utilizzati 5 spit lungo i tiri (2 nel secondo tiro e 3 nell’ultimo) oltre a quelli per le soste. La via è esposta a sud, per una ripetizione sono quindi da sconsigliare i mesi più caldi dell’estate. La via è molto varia, si alternano placche, fessure e diedri in cui è sempre possibile proteggersi. La seconda lunghezza presenta un bombè non ancora liberato le cui difficoltà si aggirano intorno al 7b, questo breve tratto è però superabile comodamente in AO.

AVVICINAMENTO
Per raggiungere la parte superiore della Parete dei Falchi dove corre la via ci sono due possibilità:
1-Percorrere una delle vie della parte inferiore della Parete dei Falchi (Un tenebroso affare, spigolo degli anarchici etc.)
2- Da Pianchette (Noasca-vecchia strada per Ceresole) seguire la mulattiera che parte a destra della Piramide e si introduce nel Vallone del Roc. Risalirla per circa 20 minuti ed abbandonarla in corrispondenza di una dorsale sulla sinistra (omini). Risalire la dorsale fino ad incontrare una pineta (omini), da questo punto traversare decisamente a sinistra e per ampie cenge raggiungere l’attacco della via (40-45 min).

RELAZIONE
L1: attaccare l’evidente linea di fessure in corrispondenza di un masso incastrato (ribaltamento atletico), proseguire lungo la fessura via via più larga andando a sostare su un comodo terrazzo.
L2: per un esile fessura andare a ribaltarsi sulla placca a destra della sosta, fino a raggiungere una bombè (2 spit) con arrampicata difficile superare questo passo (possibilità A0) e proseguire lungo una bella fessura verso sinistra fino a reperire la sosta.
L3:seguire il fessurone a sinistra della sosta, dopo alcuni metri spostarsi leggermente a destra seguendo sempre una ampia fessura, raggiungere una cengia e individuare la sosta
L4:dalla sosta salire un muretto a sinistra puntando ad un evidente dietro con lama staccata, superarlo e dopo alcuni metri reperire la sosta.
L5: spostarsi a destra e scalare prima ad incastro poi in dulie una bella fessura (1 spit al suo termine) da qui superare una bella placca (2 spit) e raggiungere la sommità della parete.

DISCESA
3 doppie lungo la via

MATERIALE
Friend fino al 4.5 BD doppie le misure medie, nut, rinvii